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    October 29

    abbastanza

    abbastanza tempo di pagine bianche...
    zero ispirazione o paura di iniziare a scrivere??
    sucker love!
    March 15

    bolle di sapone

    Troppo cerebrale per capire
    che si può star bene senza complicare il pane,
    ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
    ma doppiate.
    Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
    e quando dormo taglia bene l'aquilone,
    togli la ragione e lasciami sognare,
    lasciami sognare in pace...
    Liberi com'eravamo ieri,
    dei centimetri di libri sotto i piedi
    per tirare la maniglia della porta e
    andare fuori
    come Mastroianni anni fa,
    come la voce guida la pubblicità
    ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
    Troppo cerebrale per capire
    che si può star bene senza calpestare il cuore,
    ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
    come sulle aiuole.

    Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
    per scivolare meglio sopra l'odio,
    Torre di controllo aiuto,
    sto finendo l'aria dentro al serbatoio...
    Potrei ma non voglio fidarmi di te
    io non ti conosco e in fondo non c'e'
    in quello che dici qualcosa che pensi
    sei solo la copia di mille riassunti
    Leggera leggera si bagna la fiamma,
    rimane la cera e non ci sei più...
    Vuoti di memoria, non c'e' posto
    per tenere insieme tutte le puntate di una storia,

    piccolissimo particolare,
    ti ho perduto senza cattiveria...
    Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
    e quando dormo taglia bene l'aquilone,
    togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
    Libero com'ero stato ieri,
    ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
    adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
    come Mastroianni anni fa,
    sono una nuvola, fra poco pioverà
    e non c'e' niente che mi sposta
    o vento che mi sposterà...
    Potrei ma non voglio fidarmi di te
    io non ti conosco e in fondo non c'e'
    in quello che dici qualcosa che pensi
    sei solo la copia di mille riassunti
    Leggera leggera si bagna la fiamma,
    rimane la cera e non ci sei più... non ci sei più...

     
    March 08

    il tempo che corre

     


    siiii momento malinconico in memoria di ciò che significava questa canzone!
    però chissà...anche stavolta mi aspetterà un altro mare,forse non l'oceano come quell'ottobre ma chissà... :)
    March 02

    sweet

     


    hu hu hu! Che carina,non mi ricordavo più di questa canzone...
    February 15

    nuova ossessione

     

    per chi c'era!

     

    E dopo tanto tempo ho rifatto il balletto :)
    cazzaarrooooo!!!!!!
    Una valanga di immagini... condivise silenziosamente ... Che bei momenti,cazzo!
    E' proprio incredibile,la vita,incredibilmente imprevedibile...


    February 08

    lontani

    Venivano dai due più lontani estremi della vita, questo è stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece nemmeno si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi, riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo è il meraviglioso... non si è mai lontani abbastanza per trovarsi, mai - lontani abbastanza - per trovarsi
    January 11

    la neve se ne andrà domani

    Sale la nebbia sui prati bianchi

    come un cipresso nei camposanti

    un campanile che non sembra vero

    segna il confine fra la terra e il cielo.



    Ma tu che vai, ma tu rimani

    vedrai la neve se ne andrà domani

    rifioriranno le gioie passate

    col vento caldo di un'altra estate.



    Anche la luce sembra morire

    nell'ombra incerta di un divenire

    dove anche l'alba diventa sera

    e i volti sembrano teschi di cera.



    Ma tu che vai, ma tu rimani

    anche la neve morirà domani

    l'amore ancora ci passerà vicino

    nella stagione del biancospino.



    La terra stanca sotto la neve

    dorme il silenzio di un sonno greve

    l'inverno raccoglie la sua fatica

    di mille secoli, da un'alba antica.



    Ma tu che stai, perché rimani?

    Un altro inverno tornerà domani

    cadrà altra neve a consolare i campi

    cadrà altra neve sui camposanti.

    le nuvole

    Vanno
    vengono
    ogni tanto si fermano
    e quando si fermano
    sono nere come il corvo
    sembra che ti guardano con malocchio

    Certe volte sono bianche
    e corrono
    e prendono la forma dell’airone
    o della pecora
    o di qualche altra bestia
    ma questo lo vedono meglio i bambini
    che giocano a corrergli dietro per tanti metri

    Certe volte ti avvisano con rumore
    prima di arrivare
    e la terra si trema
    e gli animali si stanno zitti
    certe volte ti avvisano con rumore

    Vanno
    vengono
    ritornano
    e magari si fermano tanti giorni
    che non vedi più il sole e le stelle
    e ti sembra di non conoscere più
    il posto dove stai

    Vanno
    vengono
    per una vera
    mille sono finte
    e si mettono li tra noi e il cielo
    per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
    December 31

    goodbye

    In alcuni paesi è già il 2009!
    Come al solito un bilancio dell'anno non è nel mio stile,generalmente lo faccio al mio compleanno...
    Però ho sempre delle sensazioni,di tristezza o felicità per la fine dell'anno in corso...
    Lo scorso anno ero davvero triste al pensiero che si concludesse un anno così entusiasmante,ricco di emozioni e avventure,uno dei migliori anni trascorsi finora...
    Difatti l'anno nuovo è iniziato proprio male! E si è avviato alla conclusione nel peggiore dei modi...sessioni perse per niente,delusioni,persone perse per strada,brutte rivelazioni da parte di alcune persone ed altre molto belle da altre...
    Una cosa è certa.Sono felice che quest'anno stia volgendo al termine...speriamo che con lui se ne vadano tante altre cose,sfiga,brutti pensieri,sfiga,mal di stomaco.
    E' stato l'anno all'insegna delle perdite.Sessioni d'esami perse,tempo perso,amici persi(o dispersi),stomaco perso..e pure cose più importanti! Ma ci sono stati anche dei bei momenti e degli eventi importanti...nascite,incontri,riscoperte...e questi ultimi mesi ... sorprese...
    Alla fine siamo sempre e comunque noi che dobbiamo farci andare bene le cose e fare in modo che ogni giorno sia il più positivo e propositivo possibile.
    Certo,ci sono giorni in cui l'unica idea intelligente ci sembra quella di spararci sulle palle,ma suvvia...sono momenti e si sa...tutto passa,prima o poi!Speriamo la mia grinta mi possa portare dove voglio... si prospetta,in fin dei conti,un anno molto interessante e ricco di eventi... voglio dire...se dio vuole mi laureerò anche!!!E soprattutto...padova mi aspetta!!! E mi aspetta la spagnaaaaaa!!!!!!!!!!
    Forse finirò di essere un cactus nel deserto e forse ritirerò gli aculei... Mi impegnerò,promesso.
    E dunque fanculo stronzo di un 2008! Ti ricorderò senza dubbio,ma con un bel nodo allo stomaco.Ma grazie a te forse non conto più le pennette sperando siano pari...2008...tutte cifre pari!!!!! Ho dovuto ricredermi ;)
    Non vedo l'ora sia stasera!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
    You are one of God's mistakes
    You crying, tragic waste of skin
    I'm well aware of how it aches
    And you still won't let me in
    Now I'm breaking down your door
    To try and save your swollen face
    Though I don't like you anymore
    You lying, trying waste of space

    My, oh my
    A song to say goodbye
    A song to say goodbye
    A song to say -
    Before our innocence was lost
    You were always one of those
    Blessed with lucky sevens
    And the voice that made me cry

    My, oh my

    You were mother nature's son
    Someone to whom I could relate
    Your needle and your damage done
    Remains a sordid twist of fate
    Now I'm trying to wake you up
    To pull you from the liquid sky
    'Cause if I don't we'll both end up
    With just your song to say goodbye

    My, oh my
    A song to say goodbye
    A song to say goodbye
    A song to say
    Before our innocence was lost
    You were always one of those
    Blessed with lucky sevens
    And the voice that made me cry

    It's a song to say goodbye
     
     
     
    December 30

    show must go on

    Empty spaces, what are we living for?
    Abandoned places, I guess we know
    the score
    On and on
    Does anybody know what we are looking for?

    Another hero, another mindless crime
    Behind the curtain, in the pantomime
    Hold the line
    Does anybody want to take it anymore?

    The show must go on
    The show must go on
    Inside my heart is breaking
    My make-up may be flaking
    But my smile still stays on

    Whatever happens, I'll leave it all to chance
    Another heartache, another failed romance

    On and on
    Does anybody know what we are living for?
    I guess I'm learning
    I must be warmer now
    I'll soon be turning round the corner now
    Outside the dawn is breaking
    But inside, in the dark, I'm aching to be free


    The show must go on
    The show must go on, yeah
    Oooh inside my heart is breaking
    My make-up may be flaking
    But my smile still stays on
    Yeah oh oh oh

    My soul is painted like the wings of butterflies
    Fairy tales of yesterday will grow but never die
    I can fly, my friends

    The show must go on, yeah
    The show must go on
    I'll face it with a grin
    I'm never giving in
    On with the show

    I'll top the bill
    I'll overkill
    I have to find the will to carry on
    December 22

    fiamme e falene

    Ecco un'altra riflessione di questa serata...è meglio essere fiamme o falene?
    La fiamma attira la falena.
    la falena si brucia andando verso la fiamma.
    Dal momento che la falena si brucia la fiamma resta sola.
    E la falena morta.
    In ogni caso è una gran fregatura.
    December 21

    tired

    sono stanca di sentirmi idiota.
    December 19

    new eyes


    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle "i"
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno
    di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all'errore e ai sentimenti.
     
    Quanta gente se ne rende davvero conto? E' davvero così brutto vivere appieno i sentimenti? Spaventa così tanto a volte?
    E quando le emozioni,i sentimenti finiscono? C'è chi risponde: è stata un'esperienza.
    Io a determinate cose certi appellativi non sono proprio in grado di darli.Un'esperienza....un'esperienza non ti lascia il vuoto.
    Da un'esperienza qualcosa si impara e io non voglio pensare che ci siano esperienze che ti fanno capire solo quanto poco valga la pena andare incontro alle persone,aprirsi a loro e volergli bene. Quindi ci sarà un altro nome per certe cose. Forse il nome è "ricordo".
    Dai ricordi non ne scappi,quelli restano indelebili...  e quelli amari forse col tempo risulteranno anche essere più dolci.
    In ogni caso non si vive di ricordi.O si recuperano per risolvere certe situazioni o vengono archiviati nel cassetto della memoria.
    Sta di fatto che quei momenti che ricordiamo non li rivivremo.Belli o brutti che siano.Sarà sempre diverso.Ci sarà sempre quel qualcosa che li differenzierà.
    Mi sono resa conto di quanto si possa essere stupidi ad aggrapparsi a qualcosa che senti davvero forte dentro, a qualcosa in cui credi ciecamente... o molto più probabilmente ho toccato con mano quanto si possa sentirsi idioti nel rendersene conto.
    Certe porte non si chiudono mai del tutto,a meno che non sia tu a spingerle. Perchè fuori c'è troppo rumore e vuoi startene da sola. Perchè nella tua stanza c'è qualcuno di migliore della gente al di fuori.
    Però sono contenta che,nonostante pensassi di dire qualcosa di stupido l'abbia detto comunque.Forse avevo bisogno di una conferma,di una riprova,di un punto. e' come quando hai l'ultima carta in mano....la devi giocare.Poi se hai perso hai perso,ma dovevi giocartela.Poi almeno hai un cazzo di esito.Anche se si sapeva già se la partita sarebbe stata vincente o meno.
    Finora è stata una bella settimana,illuminante per tante cose,assurda per altre.
    Va bene così. Nonostante tutto abbastanza serena. E' stata una serata molto tranquilla dopo un inizio settimana pieno di tutto... Una serata che mi riporta a casa decisamente col sorriso sulle labbra e con tanta tenerezza!
    Forse davvero la mia risposta "bene" questa volta era autentica.
    Forse con occhi nuovi anche stasera ci penso.
     
     
     
     

    Love, love, love
    I’m not looking for us, and neither should you
    absolutely gorgeous
    then nothing I say is true
    you won’t find yourself in these guity eyes

    ’cause I love anybody who’s fool enough to believe,
    and you’re just one of many who broke their heart on me
    and so I say I don’t love you,
    though it kills me
    It’s a lie that sets you free

    love love love
    I can’t take your love love love
    and so I say I don’t love you,
    though it kills me.
    It’s a lie that sets you free

    I will wrap my body in other women’s arm
    make love in a hurry
    feel better than I am.
    Hope you find yourself in someone else’s eyes

     

    November 30

    fuorifase

    Sarà il tempo,saranno i giorni scorsi,sara il ripensare all'anno scorso e a tutte quelle cose,sarà qualcos'altro non lo so.
    giù.fuorifase.
    November 24

    reading

    Perché la vita, per tutte le sfacciate assurdità, piccole e grandi, di cui beatamente è piena, ha l'inestimabile privilegio di poter fare a meno di quella stupidissima verosimiglianza, a cui l'arte crede suo dovere obbedire.
    Le assurdità della vita non hanno bisogno di parer verosimili, perché sono vere. All'opposto di quelle dell'arte che, per parer vere, hanno bisogno d'esseri verosimili. E allora, verosimili, non sono più assurdità.
    Un caso della vita può essere assurdo; un'opera d'arte, se è opera d'arte, no.
    Ne segue che tacciare d'assurdità e d'inverosimiglianza, in nome della vita, un'opera d'arte è balordaggine.
    In nome dell'arte, sì; in nome della vita, no. [...] Ma se il valore e il senso universalmente umano di certe mie favole e di certi miei personaggi, nel contrasto, com'egli dice, tra realtà e illusione, tra volto individuale ed immagine sociale di esso, consistesse innanzi tutto nel senso e nel valore da dare a quel primo contrasto, il quale, per una beffa costante della vita, ci si scopre sempre inonsistente, in quanto che, necessariamente purtroppo, ogni realtà d'oggi è destinata a scoprircisi illusione domani; ma illusione necessaria, se purtroppo fuori di essa non c'è per noi altra realtà? Se consistesse appunto in questo, che un uomo o una donna, messi da altri o da se stessi, in una penosa situazione, socialmente anormale, assurda per quanto si voglia, vi durano, la sopportano, la rappresentano davanti agli altri, finché non la vedono, sia pure per la loro cecità o incredibile buonafede; perché appena la vedono come a uno specchio che sia posto loro davanti, non la sopportano più, ne provan tutto l'orrore e la infrangono o, se non possono infrangerla, se ne senton morire? Se consistesse appunto in questo, che una situazione, socialmente anormale, si accetta, anche vedendola a uno specchio, che in questo caso ci para davanti la nostra stessa illusione; e allora la si rappresenta, soffrendone tutto il martirio, finché la rappresentazione di essa sia possibile dentro la maschera soffocante che da noi stessi ci siamo imposta o che da altri o da una crudele necessità ci sia stata imposta, cioè fintanto che sotto questa maschera un sentimento nostro, troppo vivo, non sia ferito così addentro, che la ribellione alla fine prorompa e quella maschera si stracci e si calpesti? [...] L'arruffio, se c'è, dunque è voluto; il macchinismo, se c'è, dunque è voluto; ma non da me: bensì dalla favola stessa, dagli stessi personaggi; e si scopre subito, difatti: spesso è concertato apposta e messo sotto gli occhi nell'atto di concertarlo e di combinarlo: è la maschera per una rappresentazione; il giuoco delle parti; quello che vorrremmo o dovremmo essere; quello che agli altri pare che siamo, mentre quel che siamo, non lo sappiamo, fino a un certo punto, neanche noi stessi; la goffa, incerta metafora di noi; la costruzione, spesso arzigogolata, che facciamo di noi, o che gli altri fanno di noi: dunque, davvero, un macchinismo, sì, in cui ciascuno volutamente, ripeto, è la marionetta di se stesso; e poi, alla fine, il calcio che manda all'aria tutta la baracca.
    November 23

    searching

     Solo non lasciarmi in questo abisso dove non riesco a trovarti.
    November 19

    voglio riprendermi berlino!

     

    oggi

    Vedi mai una stella cadere
    E non ricordi cosa desiderare
    Non c'è niente dentro me qui a Varanasi
    Perchè dentro ci sei tu, la mia Varanasi Baby
    Sai che io non penso più a nessuno
    Sai che io non voglio più nessuno
    Non ho niente dentro finchè dentro tu ci sei
    Anche se non ricordo più il sapore che hai Varanasi Baby
    Ora so che ogni uomo trova la sua dannazione
    Un rettile può cambiar pelle ma non cambia il cuore

    Ma soffri solo un pò per poi non soffrire più
    Non ho niente dentro, perchè dentro ci sei tu Varanasi Baby
    November 17

    stanca

    se fossi qui ti sentirei distante?
     
    Quanto si finge?
     
    A volte passa talmente tanto tempo per accorgersi che è servito solo a concretizzare le tue paure...
     
    Com'è potuto succedere?
    Oggi una persona che stimo molto ha detto: "ma io me la merito una cosa così?"
    No cazzo,non se la merita.E mi vien rabbbia.La gente a volte non capisce davvero un cazzo o forse non si rende proprio conto.
     
    E il tempo passa a rilento ma veloce,qualcosa di strano...negli ultimi mesi ho fatto davvero tante,troppe cose ...
    padova,parigi,roma...nuove amicizie,nuove conoscenze,nuovi obiettivi...
     
    Bah ... pensieri ... fiducia... sfiducia ...
     
    Un fine settimana piacevole,una serata piacevole come poche lo sono state nel pieno significato della parola... Goduta fino in fondo.